I AM REAL ARTIST di Giuseppe Casetti.

SPELLING 2015

(Norvegia) Sanne Bergh Ben gerçek bir Aetista duyuyorum.

A questa compitazione di 15 segni grafici, simboli, che tradotti in suoni, sono voci registrate che asseriscono “Io sono un vero artista” aggiungerò nel tempo centinaia di altri suoni, che sono il linguaggio, il dialetto delle donne e degli uomini del mondo. Questo work in progress, quasi un lavoro senza fine, è un omaggio a Joseph Beuys *

* “Ogni uomo è un artista ” una “scultura vivente”.
“La possibilità per ognuno di essere artista, a modo proprio ed al di fuori delle convenzioni imposte, è il pilastro su cui si basa l’impegno di Beuys in favore di una radicale uguaglianza”.
“Valorizzare ogni atto quotidiano promuovendolo ad atto artistico questa intenzionalità è racchiusa in quella che Beuys ha denominato “Teoria della Scultura”, la quale esprime il modo in cui ognuno di noi deve saper incanalare la propria energia creativa nell’intenzione”.
“Ogni uomo è un artista” “si riferisce dunque, alla qualità di cui ognuno può avvalersi nell’esercizio di una qualunque professione nell’ambito del quotidiano”.

“Creare una coscienza di ogni atto quotidiano, se svolto sotto la forza della creatività, diventa atto artistico” .

Questi segni grafici, simboli che diventano suoni, significati ,asserzioni vogliono catalogare tutte le lingue del mondo.
Israele
Tunisia
Ungheria
Slovenia
Albania
Cina
Congo
Filippine
Spagna
Francia
Germania
Polonia
Scozia
Italia
Norvegia

Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre” in via della Reginella.

 

Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre” in via della Reginella.
Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre” in via della Reginella.
Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre” in via della Reginella. 1998 (circa). Foto di Ermete Marzoni.

 

 

 

Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre”. 1999 (circa). Foto di Mario Dondero.
Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre”. 2003 (circa). Foto di Ferdinando Scianna.
Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre”. 2003 (circa). Foto di Ferdinando Scianna.
Giuseppe Casetti davanti lo studio televisivo “Telelouvre” televisione di strada in via della Reginella. 2003. Foto di Ermete Marzoni.
Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre” in via della Reginella. 2004. Foto di Lever Rukhin.
Giuseppe Casetti nel suo”il museo del louvre” in via della Reginella. 2008 (circa). Foto di Giosetta Fioroni.
Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre”. 2016. Foto di Paolo Di Paolo.
Giuseppe Casetti nel suo “Il museo del Louvre” in via della Reginella. 2016. Foto di Gerald Bruneau.
Giuseppe Casetti nel suo “il museo del louvre” in via della Reginella. 2017. Foto di Bruce Weber.

Stanlio e Ollio alla stazione Termini: Il mistero svelato

La foto virale era fra i negativi dell’archivio di un vecchio giornale romano che sono riuscito a recuperare in qualche modo. Piano piano ne sviluppo alcuni. Saltano fuori storie di cinquanta, sessanta anni fa. Romanzi in bianco e nero… Quando riesco metto online qualche immagine. Poi diventano virali? Beh, se ci fanno sentire meglio come nel caso di Laurel e Hardy a Roma, ne sono felice….

Giuseppe Casetti

Articolo del Corriere della Sera